Oggi, sabato 25 aprile 2020, i frati della nostra comunità di Osimo insieme al Sig. sindaco Simone Pugnaloni e a Don Dino, parroco del Duomo, hanno innalzato una supplica al Santo Patrono di Osimo, San Giuseppe da Copertino, affidando tutta la cittadinanza, i malati, gli anziani e tutti i contaggiati da coronavirus e le loro famiglie, gli operatori sanitari, tutte le nostre realtà.

Di seguito, il testo preparato per questo momento di preghiera.

 

Supplica del Sindaco al Santo patrono

 

Tutti: Salve, gemma dei Minori;

sii per noi forza e scudo

o Giuseppe, uomo mirabile! (Rit.)

 

  • Salve Giuseppe, nostro fratello,

ti affidiamo questa nostra città di Osimo perché tu la protegga da questa pandemia. Rit.

 

  • Salve Giuseppe, nostro fratello,

guarda con premura i malati nelle nostre case, gli anziani nelle case di riposo e tutti coloro che patiscono perché colpiti da questo virus e intercedi per loro. Rit.

 

  • Salve Giuseppe, nostro patrono:

con premurosa attenzione vigila sulle famiglie, che faticano perché, a causa del virus, sono prive del necessario; nella solidarietà dei fratelli trovino aiuto e consolazione. Rit.

 

  • Salve Giuseppe, nostra forza e consolazione,

visita i nostri giovani che faticano nello studio. Le nostre scuole sono chiuse, mentre si cerca di proseguire al meglio nello studio usando gli strumenti moderni di comunicazione.

Veglia su tutti gli studenti. Rit.

 

  • Salve Giuseppe, uomo della speranza,

aiutaci a non perdere la fiducia nel domani e, nonostante le difficoltà economiche, tieni accesa nei cuori la speranza del domani, sicuri che Dio è con noi sempre. Rit.

 

  • San Giuseppe, uomo dalla fede robusta,

aiutaci a recuperare una fede solida e adulta che si coniughi con una vita onesta, laboriosa e autentica, come quella dei nostri anziani che sono tra noi testimoni preziosi di fede e di umanità. Rit.

 

  • San Giuseppe, nostro amico,

aiutaci a vincere ogni forma di egoismo, di indifferenza e di autoreferenzialità per vivere nella solidarietà scevra da ogni forma di individualismo. Rit.

 

  • Salve Giuseppe, nostro patrono,

proteggi gli amministratori della città e tuti quelli che hanno responsabilità civiche perché cerchino il bene comune, nel dialogo paziente e nel far maturare i germi di bene che sono il vero capitale della nostra gente. Rit.

 

  • Salve Giuseppe, nostro intercessore,

ricompensa con le divine consolazioni tutti quelli che si prendono cura dei malati negli ospedali e nelle case di riposo e tutto il personale sanitario che con encomiabile dedizione

si adopera per alleviare le sofferenze dei malati e degli anziani. Rit.

 

  • Salve San Giuseppe,

accompagna quelli che sono morti a causa del coronavirus perché siano accolti dal Signore della Misericordia nel Regno dei cieli e con la tua intercessione consola i parenti, che molte volte non hanno potuto offrire ai loro cari vicinanza e una carezza preziosa che lenisse la fatica e la sofferenza. Rit.

 

  • Salve San Giuseppe:

la nostra supplica ci ottenga la tua intercessione per essere dal Signore liberati dal male di questa dolorosa pandemia e ci apra, dopo questa esperienza, ad uno stile di vita nuovo illuminato dalla fede, sostenuto e fortificato dalla grazia dei sacramenti, nella fedeltà al Vangelo di Gesù, segnato altresì dalla solidarietà di rapporti umani ispirati al bene e al rispetto vicendevole. Rit.

 

Guida: Prega per noi, o beato Giuseppe

Tutti: E saremo degni delle promesse di Cristo.

Padre nostro …

 

Guida: O Dio, che con mirabile sapienza hai voluto attrarre ogni cosa all’unigenito tuo Figlio, fa’ che, elevandoci dalle terrene cupidigie, per i meriti e l’esempio di san Giuseppe da Copertino, possiamo conformarci pienamente allo stesso tuo Figlio: che è Dio, e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.

 Tutti: Amen.